Lidia Borghi Body Wrapper

Un adeguato discernimento. Il no di Nosiglia al ritiro quaresimale per persone LGBT+

di Lidia Borghi


Era il 2013 quando don Gian Luca Carrega venne incaricato in modo ufficiale dall’allora arcivescovo di Torino, Severino Poletto, di dar vita a un piccolo gruppo di lavoro su fede e omosessualità dal quale è in seguito nata la pastorale denominata “Alla luce del sole”, in cui si organizzano incontri spirituali dedicati alle persone lesbiche, gay e trans che fanno parte della comunità cristiana. Da allora l’attività di don Carrega di strada ne ha fatta tanta e pure bene, tanto che la diocesi torinese aveva approvato l’evento “Degni di fedeltà”, un vero e proprio ritiro quaresimale rivolto a coppie formate da persone dello stesso sesso, unite a livello civile o conviventi, ma anche a singole persone, che avrebbe dovuto svolgersi durante l’ultima fine settimana di febbraio.


Sì, “avrebbe”, perché poco dopo il benestare è arrivato lo stop dell’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, il quale ha sospeso “l’iniziativa al fine di effettuare un adeguato discernimento”; così don Carrega, che ha definito la scelta del suo superiore un paradosso, non ha potuto approfondire l’argomento che prende spunto dal titolo dell’evento per provare a colmare un’evidente lacuna contenuta nella Legge Cirinnà la quale, a causa del braccio di ferro attuato dai partiti di minoranza prima della sua approvazione, non contempla l’obbligo di fedeltà per le coppie formate da persone dello stesso sesso. Nosiglia ha definito il tema del ritiro fuorviante, perché il fatto di appoggiare quelle relazioni non vuol dire che la Chiesa approvi condotte o legami “moralmente inaccettabili” e ha continuato: “Il processo che la diocesi ha intrapreso non intende in alcun modo legittimare le unioni civili o addirittura il matrimonio omosessuale.”

Nelle ore seguenti le gravi affermazioni del prelato maggiore è giunta la replica delle/gli esponenti di Cammini di speranza, l’associazione di persone cristiane che approfondisce il tema della fede connessa con l’omosessualità, i quali hanno ricordato come il progetto pastorale della diocesi torinese esista da molti anni e che l’organizzazione dei ritiri sia solo una delle novità del gruppo di lavoro, che comprende anche molte persone LGBT cattoliche; in conclusione: “Chiediamo (…) a monsignor Nosiglia (…) di riaprire le porte del confronto alle persone gay e lesbiche che da ogni parte d’Italia sarebbero accorse a Torino per trovare ristoro e conforto.”

Resta da stabilire come l’arcivescovo possa conciliare il passo n° 250 dell’Amoris Laetitia, in cui il Papa dice che ogni persona è meritevole di rispetto in modo indipendente dal suo orientamento sessuale e che nei suoi confronti devono essere evitate la discriminazione, l’aggressione e la violenza, con il 251, in cui si dice che “non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie neppure remote tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio per la famiglia”. Appare chiaro che ci troviamo di fronte a un pericoloso controsenso.

Qualche giorno dopo il gran rifiuto il quotidiano La Stampa di Torino è tornato sulla questione per informare che il 24 febbraio scorso a Pinerolo si sarebbe svolto un incontro fra gruppi di persone LGBT credenti e così è avvenuto; in quell’occasione la teologa Selene Zorzi, ha presentato il suo libro Il genere di Dio. La Chiesa e la teologia alla prova del gender, 2017, La Meridiana.

A dispetto della rimonta delle destre nazifasciste in tutta Europa, il periodo storico che stiamo vivendo è ricco di iniziative che hanno lo scopo di avvicinare le persone le une alle altre a partire dal bene comune; che queste si ispirino ai Vangeli oppure no poco importa, poiché ogni volta che si pensa il bene, si dice il bene e si fa il bene, non conta essere credenti, atei o agnostici, ma se si mette in pratica o meno il messaggio d’amore contenuto nelle parole del Cristo, il quale usa un linguaggio universale per ricordarci che, malgrado noi siamo esseri che sbagliano di continuo, un’alternativa l’abbiamo sempre e quell’alternativa si chiama amore. Ecco perché spiace apprendere che molti uomini della Chiesa cattolica fanno ancora fatica ad accostare il loro pensiero, le loro parole e le loro azioni a quelle dell’Unigenito e che ci tocchi leggere cose di questo genere oltre alle evidenti contraddizioni contenute in alcuni documenti papali. L’esortazione Amoris Laetitia è stata salutata da più parti come uno dei manifesti della rivoluzione bergogliana, ma mi chiedo come sia possibile invocare il rispetto per le persone di orientamento omosessuale e, allo stesso tempo, definire le loro unioni di grado inferiore perché non rientrerebbero nel disegno divino per la famiglia.

Condividi su
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se continui la navigazione accetti l’utilizzo dei cookie. View more
Cookies settings
Accetta
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie nameActive
Chi siamo L\\\\\\\'indirizzo del nostro sito web è: https://lidiaborghi.it. Quali dati personali raccogliamo e perché li raccogliamo Commenti Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all\\\\\\\'indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam. Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l\\\\\\\'approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento. Media Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web. Modulo di contatto Cookie Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno. Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser. Quando effettui l\\\\\\\'accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni \\\\\\\"Ricordami\\\\\\\", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi. Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l\\\\\\\'ID dell\\\\\\\'articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno. Contenuto incorporato da altri siti web Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l\\\\\\\'altro sito web. Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l\\\\\\\'interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web. Analytics Con chi condividiamo i tuoi dati Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione. Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o cancellare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni. Quali diritti hai sui tuoi dati Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza. Dove spediamo i tuoi dati I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam. Le tue informazioni di contatto Informazioni aggiuntive Come proteggiamo i tuoi dati Quali procedure abbiamo predisposto per prevenire la violazione dei dati Da quali terze parti riceviamo dati Quale processo decisionale automatizzato e/o profilazione facciamo con i dati dell\\\\\\\'utente Requisiti di informativa normativa del settore
Save settings
Cookies settings
Licenza Creative Commons
Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale