Lidia Borghi Body Wrapper

Quando Milano rese omaggio al grande astronomo Schiaparelli

«Un grande lutto per l’Italia e per la scienza». Così Il Corriere della sera del 4 luglio 1910 annunciò all’Italia la morte di uno fra i più grandi astronomi italiani di tutti i tempi, Giovanni Virginio Schiaparelli.

Figlio di una casalinga e di un fornaciaio di Savigliano (Cn), iniziò a coltivare la passione per il cielo fin da piccolo quando, a soli quattro anni, il padre gli mostrò la “strada di San Giacomo” ovvero la Via lattea. Fu in quell’occasione che, guardando il silenzio stellato sopra di sé, vide una serie di stelle cadenti. Pochi anni dopo, grazie alla madre, poté osservare l’eclissi di sole dell’otto luglio 1842. Schiaparelli aveva sette anni e, da quel memorabile evento in poi, non smise più di studiare. Nel 1857, a Torino, conseguì la laurea in ingegneria ed architettura.

Gli anni che seguirono furono assai proficui per la sua specializzazione in astronomia, che lo condusse, a soli ventiquattro anni, a diventare astronomo dell’Osservatorio di Brera, per volere del governo di Torino. Cinque anni più tardi ne assunse la carica di direttore, che tenne fino al 1900. Sfogliando i diari dello scienziato piemontese si apprende, inoltre, che a lui si deve la scoperta, nel 1861 – quando non aveva ancora trent’anni – di un asteroide, cui diede il nome di Hesperia. Pubblicò, poi, il saggio “Note e riflessioni intorno alla teoria astronomica delle stelle cadenti”, in cui è esposta la sua teoria riguardante lo stretto legame esistente fra le comete e le meteore.

Di questo e di molto altro è oggi possibile leggere attraverso la fitta documentazione che Schiaparelli ha lasciato ai posteri e che si trova all’Osservatorio Astronomico di Brera (OAB) il luogo a lui più caro, quello dal quale effettuò un’infinità di misurazioni di stelle doppie e le osservazioni della superficie di Marte e dei suoi famosi canali, guardando il cielo attraverso il famoso telescopio Merz.

Il 14 marzo 2010, a centosettantacinque anni dalla sua nascita, l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e l’OAB hanno inaugurato una serie di eventi commemorativi del centenario della morte dell’astronomo, culminati nella mostra “Di pane e di stelle. Giovanni Virginio Schiaparelli esploratore di nuove terre a cento anni dalla morte”, inaugurata a metà settembre 2010 ed allestita presso la Sala Teresiana della Biblioteca Nazionale Braidense. Ed è grazie all’Archivio storico dell’osservatorio di Milano che è oggi possibile vedere esposti le mappe, gli schizzi, i diari ed i manoscritti di Schiaparelli, insieme a diversi altri testi inediti, anche di tipo privato.

L’esposizione, curata da Anna Maria Lombardi ed Agnese Mandrino (colei che il 14 marzo inaugurò il blog dedicato alla mostra, ha condotto per un intero mese le spettatrici e gli spettatori, anche grazie ad una serie di visite guidate, all’interno di una parte importante del patrimonio documentario storico dell’Istituto di Astrofisica i cui membri, nel 2009 – anno internazionale dell’Astronomia – hanno inaugurato un sito internet (http://www.archivistorici.inaf.it/) che contiene gli archivi storici completi dell’istituto. Ed è stato così possibile leggere persino alcune note curiose, promemoria vergati a mano dall’astronomo, bigliettini privati e lettere ufficiali, il tutto affiancato al materiale di studio e alle pubblicazioni. Ben sessantacinque anni di storia – patria e personale – dalla nascita alla morte di Schiaparelli.

Sul Web è presente anche un video della durata di circa nove minuti in cui la dottoressa Mandrino descrive diverse zone dell’Osservatorio Astronomico di Brera, mentre parla della vita e dell’attività di Giovanni Virginio Schiaparelli il quale, ogni volta che analizzava un pezzo di cielo alla ricerca di prove che avvalorassero le sue teorie, si comportava con lo scrupolo che è proprio solo dei grandi studiosi. Come l’insigne uomo di scienza lasciò scritto nel saggio del 1893 dal titolo “Il pianeta Marte”, «Dobbiamo anche confidare un poco in ciò che Galileo chiamava la cortesia della Natura, in grazia della quale talvolta da parte inaspettata sorge un raggio di luce ad illuminare argomenti prima creduti inaccessibili alle nostre speculazioni (…). Speriamo adunque. E studiamo».

Condividi su
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Se continui la navigazione accetti l’utilizzo dei cookie. View more
Cookies settings
Accetta
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie nameActive
Chi siamo L\\\\\\\'indirizzo del nostro sito web è: https://lidiaborghi.it. Quali dati personali raccogliamo e perché li raccogliamo Commenti Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all\\\\\\\'indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam. Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l\\\\\\\'approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento. Media Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web. Modulo di contatto Cookie Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno. Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser. Quando effettui l\\\\\\\'accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni \\\\\\\"Ricordami\\\\\\\", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi. Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l\\\\\\\'ID dell\\\\\\\'articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno. Contenuto incorporato da altri siti web Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l\\\\\\\'altro sito web. Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l\\\\\\\'interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web. Analytics Con chi condividiamo i tuoi dati Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione. Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o cancellare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni. Quali diritti hai sui tuoi dati Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza. Dove spediamo i tuoi dati I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam. Le tue informazioni di contatto Informazioni aggiuntive Come proteggiamo i tuoi dati Quali procedure abbiamo predisposto per prevenire la violazione dei dati Da quali terze parti riceviamo dati Quale processo decisionale automatizzato e/o profilazione facciamo con i dati dell\\\\\\\'utente Requisiti di informativa normativa del settore
Save settings
Cookies settings
Licenza Creative Commons
Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale